giovedì 19 marzo 2009

lettera a GM

in questo momento sono in italia,
mi sto riempiendo di cose da fare
così non rimugino troppo sulla vita.. :D
mi sa che ho preso la decisione di tornare,
purtroppo a parigi non si sono aperte le porte che avevo sperato,
nemmeno delle porticine a dire il vero.. sob!
se penso che qualcuno ha imparato il francese apposta
mi fa rabbia il triplo!
per carità, ogni cosa imparata è una ricchezza in più,
però uffa,
mi sembra sempre di essere in ritardo di cinque minuti
sulla partenza dell'ultimo treno disponibile..
dico "mi sa" e non "ho deciso"
perché tentenno fino all'ultimo,
anche stamani ho inviato un cv,
in fondo ho tutta la mia roba ancora là
e la decisione ultima la prenderò quando arriverà il momento di tornarci..
cioè al massimo tra dieci giorni!!!
non che io voglia andare a parigi per forza, anzi..
mi costa un sacco staccarmi da quella che io sento davvero come "casa"
avevo pensato,
che se serviva per vivere un pochino meglio,
più serenamente,
allora potevamo anche fare il sacrificio..
di fatto però,
mi sono spaccata in quattro per sei mesi,
facendo la pendolare tra lucca e parigi,
vivendo spezzata tra due città,
due realtà,
due mondi,
senza riuscire a trovare uno sbocco,
una strada nuova da poter percorrere in due.
giunta a questo punto devo essere razionale
e ripartire ancora una volta,
tornare alla base e cercare un'altra strada da percorrere.
marco lavora in italia, sarebbe stupido mollare tutto per..
per cosa???
appunto, nulla.
e allora meglio un lavoro in italia che nessuno in francia, no?
e quindi rieccomi in questa italia..
sob..
se ci penso bene mi viene l'angoscia!
mica per l'italia in sé, eh!
insomma, ci siamo intesi, no?
uff, che fatica!

riguardo al blog...
il blog è stato un esperimento che ho fatto su me stessa,
in un momento molto duro in cui bocconi troppo amari
e impossibili da digerire non volevano proprio saperne di scendere giù,
non riuscivo a sbloccarmi,
a ripartire,
a riprendere il corso della vita.
allora ho deciso di provare a "esorcizzare" le mie sensazioni,
le emozioni incontrollabili che riempivano le mie giornate,
provare a scrivere per poter osservare.
non so quanto effettivamente abbia funzionato,
quanto sia dipeso dal tempo o che altro.
i bocconi sono ancora lì,
mi accompagnano passo passo,
però ho imparato a conviverci..
ho deciso di scrivere su un blog
forse perché mi sembrava
un modo di buttare alla mercé di chiunque quello che sentivo,
chiunque avrebbe potuto leggerlo,
commentarlo,
osservarlo..
in un certo senso
volevo assolutamente condividere con qualcuno i miei stati d'animo,
le mie sensazioni,
i miei pensieri,
valentina,
però
non ho avuto voglia di farmi pubblicità,
il blog è pubblico,
aperto a chiunque lo voglia,
si trova in quel mare immenso e sconfinato che è la rete,
non è impossibile trovarlo,
sicuramente ho lasciato anche delle bricioline,
come pollicino,
per essere prima o poi trovata,
ma ho consegnato la mappa solo a sette persone.
perché?
non lo so.
cioè, non so dare una spiegazione precisa.
forse è una strana forma di egocentrismo..
(?)
comunque, sono contenta che l'abbiate trovato
e sarete sempre i benvenuti! ;)

martedì 3 marzo 2009

AMICIZIA E' AFFETTO INCONDIZIONATO
SPASSIONATO
DISINTERESSATO

L'AMICIZIA NON E' "BISOGNO"
AMICIZIA E' CONDIVISIONE
DI UN PERCORSO
DI UN'IDEA
DI UN ATTIMO
O UN SOGNO

E' CERCARSI
SENZA DOVER SAPERE PERCHE'
E' LASCIARSI LIBERI
CAMMINARE SOLITARI
PER POI RITROVARSI
E RIDERE
E PIANGERE
E CORRERE INSIEME
O RIPOSARSI
DAL LUNGO VIAGGIO

AMICIZIA
E' NON VEDERSI
E SAPERE DI ESSERCI
E' ASSENZA DI CONTATTO
MA PRESENZA COSTANTE

E' L'ESSENZA DEL DARE
DONARE
SENZA ATTENDERE IL RITORNO

L'AMICIZIA
E' UN ATTO D'AMORE
L'INTERESSE
NON LA PUO' RIGUARDARE