giovedì 12 gennaio 2012

.."la vita è meglio in compagnia,
a tutti serve un copilota"..

sabato 31 dicembre 2011

gattone

a volte, passando distrattamente,
mi sembra di vederlo
con la coda dell'occhio
accoccolato su un tettino al sole
o sul cofano caldo di una macchina arrivata da poco
con aria sorniona
mi da' una sbirciatina di sottecchi
sorride tra i baffi
e riprende il suo sonnellino

giovedì 6 ottobre 2011

ricerca continua
fuga dalla realtà
costituita
di fatto
da giorni sovrapposti
ripieni
quasi soffocanti
ricerca
un pensiero nomade
vola alto sopra le teste
i mondi e l'universo

giovedì 22 settembre 2011

vale, canino e una tshirt rosa...

mercoledì 27 luglio 2011

valentina
corre valentina
corre sopra il cielo
leggera
vola
piomba giù di sotto
valentina pesa
come un macigno
schiaccia tutto
rotola
rombola
capitombola
per la scesa folle
prova a contenersi ma tutto arruciola

giovedì 21 luglio 2011

navigare
navigare a vista in acque scure
navigare senza sosta
modificare il piano di navigazione in rotta
modificare l'elenco delle priorità
modificare le priorità in corsa
farsi modificare dalle priorità impellenti
soverchiare schiacciare ribaltare
non essere mai al primo posto
per nulla al mondo
correre correre all'impazzata rincorrere
sempre di corsa l'attimo passato
appena passato girato cambiato
scappato
sparito

chi è?

nessuna risposta
offline
kaputt

sabato 9 aprile 2011

ho scritto una parola sulla sabbia
il mare l'ha presa
l'ha portata con sé
vive nelle onde
con le maree si culla
sparsa
nella totalità del nulla

sabato 19 marzo 2011

la stagione lentamente cambia
a volte
il tempo sembra fermarsi in istanti lunghissimi
altre corre svelto,
nemmeno te ne accorgi ed è già fuggito
mutano le situazioni
gli equilibri si spostano
ballano
traballano
poi si fermano e tornano tranquilli
si aprono scenari inediti
un nuovo capitolo
è l'inizio di una nuova era

giovedì 30 dicembre 2010

che palle dipendere sempre da qualcuno.

lunedì 11 ottobre 2010

je connais des bateaux

Je connais des bateaux qui restent dans le port
de peur que les courants les entraînent trop fort.
Je connais des bateaux qui rouillent dans le port
à ne jamais risquer une voile au dehors.

Je connais des bateaux qui oublient de partir.
Ils ont peur de la mer à force de vieillir,
Et les vagues, jamais, ne les ont séparés,
Leur vovage est fini avant de commencer.

Je connais des bateaux tellement enchaînés
Qu'ils en ont désappris comment se regarder,
je connais des bateaux qui restent à clapoter
Pour être vraiment surs de ne pas se quitter.

Je connais des bateaux qui s'en vont deux par deux
Affronter le gros temps quand l'orage est sur eux,
je connais des bateaux qui s'égratignent un peu
Sur les routes océanes où les mènent leurs jeux.

 Je connais des bateaux qui n'ont jamais fini
De s'épouser encore chaque jour de leur vie,
Et qui ne craignent pas, parfois, de s'éloigner
L'un de l'autre un moment pour mieux se retrouver.

Je connais des bateaux qui reviennent au port
Labourés de partout mais plus graves et plus forts,
je connais des bateaux étrangement pareils
Quand ils ont partagé des années de soleil.

Je connais des bateaux qui reviennent d'amour
Quand ils ont navigué jusqu'à leur dernier jour,
Sans jamais replier leurs ailes de géants
Parce qu'ils ont le coeur à taille d'océan.


(Jacques Brel)


martedì 16 marzo 2010

TAGLIO























TAGLIO #1

PROFONDITA' DELLO SPAZIO
SOVRAPPOSIZIONE DI PIANI
ESISTENZA E STRATIFICAZIONE

LIVELLI

LA PERCEZIONE E' LEGATA ALLA PROFONDITA'
LA SENSIBILITA' AMPLIFICA I SENSI
DILATA LO SPAZIO
O LO CONTRAE


TAGLIO #2

SU PIU' LIVELLI
SI SNODA
A STRATI
L'ESISTENZA

LA FERITA LACERA
LO STRAPPO PIU' PROFONDO AFFIORA
NELLO SQUARCIO ESPLODE IL LATO OSCURO
INTERNO
PULSANTE DI VITA
E'.