giovedì 29 gennaio 2009

coccole

..che voglia di coccole avrei..












furbino dove sei?

bleah

preparo tutte le mie belle letterine
esco
vado alla posta.
impiego
una decina di minuti buoni
a scegliere
il francobollo più "bellino"
quello che si intona meglio
al colore della busta
(selezionata
dopo attenta riflessione
ponderando bene
tutti i "pro"
e tutti i "contro"
dopo un'analisi minuziosa
di tutti i venditori di papeterie parigini)

pago
e mi siedo a un tavolino..

piego
e firmo i miei fogli.

controllo bene
la corrispondenza lettera-busta..
alla terza verifica mi decido:

chiudere!
affrancare!
spedire!

(sperare)

prendo in mano i francobolli
...
..
.
non ci posso credere..







..mi toccherà leccarli!!!







giro la prima busta
per chiuderla..

..naaaaaaaaa...!!!

sono disgustata
nauseata
bleah..







ma come si fa
a essere cosi' fave???

domenica 25 gennaio 2009

INVETTIVA

DETESTO L'IGNORANZA
LA POVERTA' MENTALE
L'ARROGANZA

MI IMBESTIALISCO
CON CHI E' FALSO
OPPORTUNISTA
PREPOTENTE

MI LEVA IL SONNO
IL PRESUNTUOSO
IL BORIOSO
LO STRAFOTTENTE

SONO STANCA
DI CONSUMARE SOGNI
ENERGIE E SPERANZE

SOGGETTI STERILI
INSIGNIFICANTI
PARASSITI VORACI
EGOISTI
IDIOTI E QUALUNQUISTI
SOLO IL MIO DISPREZZO AVETE

domenica

partenza
continuo andare
e venire
sentirsi un po' persi
un po' sparsi
irrimediabilmente divisi
qua
là..

ancora quel senso di nostalgia
stare insieme
un pochino
condividere un istante
per separarsi di nuovo
riportare a livello cosciente
il contatto
il rapporto diretto
cosa vuol dire
"stare insieme"
stringersi
abbracciarsi
discutere

vorrei..
vorrei..
vorrei che qui fosse li'
che la senna scorresse a gragnano
poter appiattire le distanze
tornare vicini..

la senna scorre tranquilla
l'albero di natale
scintilla di azzurro e dorato
notre dame veglia maestosa
osserva immutata
un gruppetto di anziani
organizzati
distribuisce sementi
a stormi di piccioni
e gabbiani riconoscenti
i turisti passeggiano

l'aria s'è fatta più fredda
qualche goccia di neve
il vento sembra rilassato

osservo la città
che mi cammina accanto
a volte cosi' calda
accogliente
amica
altre quasi ostile
straniera
ricca signora snob e distaccata..

ancora mi fermo
cammino
respiro a fondo questa aria fredda
ancora La domanda
il solito pensiero

dove vado
dove sono
dove sono tutti
dove sono io
che faccio

l'agognata risposta
si fa attendere senza arrivare
ostinata
lontana
anni luce

allora riparto
mi lascio avvolgere dall'aria fredda
la senna
notre dame
le strade
la gente
le luci colorate
che lentamente
prendono il posto del giorno
in questo grigio pomeriggio parigino

giovedì 15 gennaio 2009

jeudi

stamani, inaspettatamente,
sono dovuta uscire
è una bella giornata
c'è il sole
l'aria è fresca
ma il freddo glaciale
sembra essere passato

come sei bella parigi col sole!

mi fa sentire bene camminare
guardarmi intorno
respirare...
ci voleva proprio.

destinazione villa brune, XIV
è un po' lontano..
..studio un modo
per stare sotto terra il meno possibile..

le prime volte che arrivi a parigi
la metro ti affascina,
ti stupisce la comodità,
ti colpisce l'efficienza..
dopo un po'
cominci a non poterne più
di infilarti sotto terra
nell'antro
puzzolente e affollato..

è bella la città di mattina
ancora un po' dorme
piano piano si attiva
ti lascia passare al suo interno
un po' pigra
ti accoglie.

RER B
les halles - cité universitaire
TRAM 3
cité universitaire – jean moulin

si fa presto
si sbuca all'aria in fretta
spazi ampi, alberi, un parco..
che bello il tram
gira tranquillo sui suoi binari
ti mostra la ville..

c'è il sole.
come fa bene
sentire il sole sulla pelle

ritorno

scendo a notre dame
la senna
file di piccioni e gabbiani
si scaldano sui parapetti
pochi turisti in giro
le zingare ti avvicinano
"do you speak english?"
e allungano un biglietto in inglese
senza più proferire parola

i gargoyle
ti osservano dall'alto silenziosi
anche loro si godono il sole.

domenica 11 gennaio 2009

fabrizio de andré