martedì 10 novembre 2009

la vita va e viene
un'altalena di emozioni
sofferenza forte angoscia
leggerezza intensa gioia
corsa forsennata
breve sosta
incontri scontri scambi
brusche frenate
barcollamenti
battute d'arresto
fugaci riprese
arrivi partenze movimento
inquietudine sempre perché
perché.
domande incalzanti
senza risposta
in attesa senza scadenza
voglia di vivere palpitante
desiderio smanioso di sosta
volere potere potere volere afferrare
l'acqua che scorre scorre scorre
veloce
volersi fermare impazzire nella staticità
contrasti forti violenti
temere il tempo che passa
la gente che passa
passano gli anni le persone spariscono
prima dopo attese impreviste
bruciare le tappe
correre correre senza voltarsi
fermarsi di botto
osservare un istante
solo macerie macerie ovunque
niente è rimasto
nulla rimane a testimoniare il passaggio
o si? chissà.
è inutile continuare a ostinarsi
vivere con angoscia questa folle
corsa perenne
rincorrere il tempo in corsa
la vita corre corre così svelta
che quando ti volti è già passata
e (forse) (quasi) non te ne sei accorto
devo ricercare una qualche forma di quiete
la stasi nel centro del vortice
difficile è riuscire a concentrarsi
sul mondo che passa
ricercare un contatto emozionale
in un'esistenza fatta di immagini passeggere
- fast food life -
distinguere e dare il giusto peso
vivere sereni nella corsa
lasciarsi scivolare di dosso
il manto di ritardo eterno
occasione mancata
inadeguatezza
insufficienza
mettere a fuoco il nucleo vitale
in un ambiente (o)scuro
fatto di nebbia
assenza di ombra
di sfumatura
profondità
trovare il volume lo spazio
la sostanza.

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